Saremo i poeti del languore!
Non c'è altro che un divino languore, un piacere corrotto ed estremamente sensuale. Tutto il resto è gioco, illusione, lotta. Come deve finire altrimenti? Come ci piacerebbe se non ci dovessimo pentire poi alla fine? E' solo un sublime gioco estetico in cui i protagonisti vivono per la storia, non la fanno. Vivremo perchè il libro non finisca mai, ma si possa ancora sguazzare nella palude del gusto, del profumo, delle mani che si torcono dal languido impulso, degli occhi che godono già dell'allucinazione sensoriale.
Lentamente cadendo. Silenziosamente sprofondando. Non rivelando a nessuno il denso e corposo profumo della palude...
Lentamente cadendo. Silenziosamente sprofondando. Non rivelando a nessuno il denso e corposo profumo della palude...
